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27 novembre 2007

La Danza del Leone al FdS





Questo è un evento che risale al Festival della Scienza 2007. Uno di quelli rimasti indietro nella stesura dei post a causa del mio momento di crisi nello scrivere.

Fra i tanti eventi presenti al Festival della Scienza vi è stata la presentazione di una forma di arte, che trae origine dal mondo delle arti marziali cinesi: la Danza del Leone.

Nel contesto di Palazzo Ducale a Genova, anche vista la presenza di parte delle statue di terracotta dell'installazione: "L'esercito di terracotta", opera della quale ho avuto modo di parlare in questo post, è stata presentata questa suggestiva forma di spettacolo, legata alla cultura cinese e al mondo delle arti marziali.

L'esercito di terracotta



Uno spettacolo divertente e *molto* tipico. Lo vidi per la prima volta a Hong Kong nel 1993, dove esistono scuole che si dedicano solo a questa attività, che arriva a punte di perfezione vicine alla preparazione nella ginnastica artistica.

In pratica due persone devono *animare* il leone seguendo la coreografia e i passi tipici richiesti dalla scena.
La persona che rappresenta le zampe posteriori del leone non vede nulla o quasi.
La cosa richiede una grande preparazione, ritmo e sensibilità.

Per la gioia dei bimbi che, all'inizio un po' spaventati, alla fine ridono giocando con il leone.

Qui la descrizione fornita per *raccontare* l'evento dall'Associazione Moduk, che ha portato un evento a sostegno dell'UNICEF all'interno del Festival della Scienza:


Un giorno, durante una dura battaglia, l'esercito cinese era disperso nel deserto: all'orizzonte apparve all'imperatore la sagoma di un animale fantastico, dall'aspetto di un leone. Questo, guidato dal Buddha, guidò l'esercito in salvo, fuori dal deserto. L'imperatore chiamò allora a sé i migliori artigiani e fece costruire con bamboo, stoffe e tessuti un animale che assomigliasse al leone che li aveva salvati. Questa leggenda racconta la nascita del leone cinese e per questo, in Cina, esso è simbolo di fortuna e di felicità per chi assiste allo spettacolo che ne rappresenta il mito. Il leone dorme, si sveglia, mangia, gioca, è ubriaco, è pazzo, è calmo, è diffidente o si prende gioco di chi ha di fronte: a volte più leoni si sfidano fronteggiandosi, specie durante le manifestazioni di piazza nel corso del capodanno cinese. Da sempre, chi conduce il leone, chi suona la musica che lo accompagna e chi interpreta il Buddha, è un praticante di Kung Fu cinese tradizionale, protagonista di uno spettacolo carico del fascino della tradizione cinese.


Di seguito una descrizione dell'Associazione Moduk e delle sue attività:

MoDuk è una associazione che si occupa di divulgare l'Hung Kuen Kung Fu tradizionale di Chan Hon Chung.

Appartiene alla Hon Chung Students Association, l'associazione degli eredi della tradizione di Chan Hon Chung di Hong Kong ed è in comunicazione con la Hong Kong Chinese Martial Arts Association di Kong Pui Wai, che coordina le attività marziali in Hong Kong e con la Essex Hung Kuen Association di James Uglow di Londra che rappresentano nel mondo e in Europa la tradizione dell'Hung Kuen Kung Fu di Chan Hon Chung.

La Hon Chung Students Association raccoglie gli unici depositari della tradizione dello stile Hung Kuen discendente da Chan Hon Chung e della sua scuola.

Il team di lion dance di MoDuk partecipa ad eventi nazionali ed internazionali e sostiene, come testimonial, le attività dell'UNICEF.

05 novembre 2007

Festival della Scienza: 6 novembre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Impronte digitali

Conferenza
Il 6 novembre, dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 16:00 alle 17:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico



l nome dell’assassino si legge sulle dita
La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione. L’identificazione dei criminali avviene anche attraverso i moderni sistemi elettronici di ricerca utilizzati dalla Polizia Scientifica (AFIS – APIS). Durante la conferenza si affrontano anche temi curiosi: dalle mani delle mummie a quelle degli uomini senza impronte. Ai giovanissimi Sherlock Holmes viene proposto anche un test.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Torino Sezione Identità Giudiziaria, Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


Cos'è la coscienza?
Conferenza
Il 6 novembre, alle 15:00

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti



La domanda "Cos'è la coscienza?" è senza dubbio affascinante ed estremamente attuale . Molte differenti discipline stanno cercando oggi di fornire una risposta a tutte quelle questioni che scaturiscono naturalmente dall'argomento: qual è la relazione tra la cervello/mente/coscienza? la coscienza è solo una forma di percezione? una proprietà emergente del cervello che ha quindi una base fisica? o forse è qualcosa che non può essere ridotta a neuroni ed emozioni?
Quattro scienziati, riconosciuti a livello internazionale, provano a dare delle risposte a queste domande: il filosofo Michel Bitbol, esperto nella meccanica quantistica; il monaco tibetano Matthieu Ricard, un biologo ora diventato traduttore e collaboratore del Dalai Lama; Salvatore Maria Aglioti, riconosciuto internazionalmente per i suoi studi sugli "arti fantasma". Per mettere a fuoco, in qualche modo, la complessa questione della coscienza, gli esperti sono invitati a rispondere principalmente a una domanda specifica: la coscienza è innata o fisicamente determinata?
La tavola rotonda è organizzata e moderata da Pier Luigi Luisi è Professore di biochimica all'Università di Roma 3 e, per molti anni, è stato membro del Mind and Life Institute.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival

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04 novembre 2007

Festival della Scienza: 5 novembre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:


Sulla scena del crimine. La memoria del fuoco

Conferenza
Il 5 novembre, dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 16:00 alle 17:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


Cause e dinamica negli eventi distruttivi
La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Torino, Sezione Indagini di Laboratorio, Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


Cronache dall’Eden
Spettacolo
Il 5 novembre alle 17:00

Museo di Storia Naturale "G. Doria"
Via Brigata Liguria, 9


Un originale monologo in cui la poetessa, con l'onnisciente ironia dei trapassati, parla di sé, della sua fortuna letteraria, delle molte letture più o meno sorprendenti di cui è stata fatta oggetto, per finire presentando con orgogliosa cura proprio l’amato erbario giovanile, antesignano di un’altra e più celebre antologia, quella poetica.


Ingresso fino a esaurimento posti. Biglietti Festival

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03 novembre 2007

Festival della Scienza: 4 novembre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Luci sulla scena
Conferenza
Il 4 novembre, dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 18:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


La potenzialità delle luci forensi nella rivelazione delle tracce sulla scena del crimine

La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione. La conferenza tratta dell'utilizzo delle luci forensi nella ricerca di tracce, e in particolare impronte papillari, dell'analisi della composizione chimico-biologica della traccia stessa e del tipo di reagente chimico che può essere utilizzato per aumentare la potenzialità delle luci forensi nell’individuazione ed esaltazione della traccia. Vengono inoltre presentati esempi pratici che illustrano i vari reperti di una scena del crimine.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione Evidenziazione Impronte Papillari Latenti, Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


I quanti nel mondo macroscopico della nostra vita. Un problema finalmente risolto?
Conferenza
Il 4 novembre, alle 17:00

Magazzini del Cotone, sala Scirocco e Libeccio, modulo 9, terzo piano
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico



La coerenza macroscopica è una proprietà fondamentale di tutti fenomeni della vita, quelli in cui tramite adeguati processi metabolici cooperativi l’ordine di un organismo complesso può contrastare efficacemente il disordine dovuto alle inevitabili interazioni con l’ambiente esterno. La fisica più recente ha realizzato una serie di esperimenti rivoluzionari in cui la coerenza macroscopica è stata raggiunta e mantenuta nel tempo. La condensazione di Bose-Einstein, la superconduttività, l’intrappolamento di atomi e ioni, gli effetti cooperativi nella moderna computazione quantistica e il gatto di Schroedinger a molti fotoni di natura parametrica. Recenti esperimenti han permesso di chiarire il legame tra il mondo microscopico e il mondo macroscopico, quello in cui viviamo. Si può così dare una risposta convincente, semplce e assolutamente sorprendente, alla domanda cruciale della filosofia contemporanea: perché non osserviamo i fenomeni quantistici nel mondo della vita quotidiana?


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Il linguaggio dello scodinzolio dei cani
Conferenza
Il 4 novembre, alle 18:30

Histoire Cafè Garibaldi
via Ai Quattro Canti di S.Francesco, 40


L'umore dei nostri amici a quattro zampe dipende dalla direzione in cui stanno scodinzolando: una recente ricerca tutta italiana dimostra che il linguaggio della coda dei cani è ben più complesso di quel che crediamo. Lo studio eseguito dai conferenzieri, i cui risultati sono stati pubblicati nella primavera di quest'anno, dimostra che lo scodinzolio veicola differenti emozioni e proverebbe che i due emisferi del cervello, che nei cani, come nell’uomo, controllano le due metà del corpo e i rispettivi movimenti, controllano emozioni opposte. In pratica, secondo lo studio, se il cane muove la coda verso destra è di buon umore, mentre, se la muove verso sinistra, sta avvertendo una situazione di pericolo.


Biglietti Festival

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02 novembre 2007

Festival della Scienza: 3 novembre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Dimmi come spari e ti dirò chi sei
Conferenza
Il 3 novembre, dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 18:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico
Evento
Il 3 novembre, alle 15:30 e 17:00


La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione. La conferenza tratta dell’impronta balistica nell’indagine forense, e dell'analisi identificativa al microscopio comparatore su bossoli e proiettili.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione Indagini Balistiche, Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


La danza del leone
Evento
Il 3 novembre, alle 15:30 e 17:00

Piazza Caricamento


Un giorno, durante una dura battaglia, l'esercito cinese era disperso nel deserto: all'orizzonte apparve all'imperatore la sagoma di un animale fantastico, dall'aspetto di un leone. Questo, guidato dal Buddha, guidò l'esercito in salvo, fuori dal deserto. L'imperatore chiamò allora a sé i migliori artigiani e fece costruire con bamboo, stoffe e tessuti un animale che assomigliasse al leone che li aveva salvati. Questa leggenda racconta la nascita del leone cinese e per questo, in Cina, esso è simbolo di fortuna e di felicità per chi assiste allo spettacolo che ne rappresenta il mito. Il leone dorme, si sveglia, mangia, gioca, è ubriaco, è pazzo, è calmo, è diffidente o si prende gioco di chi ha di fronte: a volte più leoni si sfidano fronteggiandosi, specie durante le manifestazioni di piazza nel corso del capodanno cinese. Da sempre, chi conduce il leone, chi suona la musica che lo accompagna e chi interpreta il Buddha, è un praticante di Kung Fu cinese tradizionale, protagonista di uno spettacolo carico del fascino della tradizione cinese.


MoDuk è una associazione che si occupa di divulgare l'Hung Kuen Kung Fu tradizionale di Chan Hon Chung. Appartiene alla Hon Chung Students Association, l'associazione degli eredi della tradizione di Chan Hon Chung di Hong Kong ed è in comunicazione con la Hong Kong Chinese Martial Arts Association di Kong Pui Wai, che coordina le attività marziali in Hong Kong e con la Essex Hung Kuen Association di James Uglow di Londra che rappresentano nel mondo e in Europa la tradizione dell'Hung Kuen Kung Fu di Chan Hon Chung. La Hon Chung Students Association raccoglie gli unici depositari della tradizione dello stile Hung Kuen discendente da Chan Hon Chung e della sua scuola. Il lteam di lion dance di MoDuk partecipa ad eventi nazionali ed internazionali e sostiene, come testimonial, le attività dell'UNICEF.



La cacca
Conferenza
Il 3 novembre, alle 17:00
Biblioteca Internazionale per Ragazzi Edmondo De Amicis
Magazzini del Cotone, modulo 1, II piano- Area Porto Antico


Partendo da una carrellata sui diversi tipi di cacca si giungerà al fatidico: “dimmi cosa mangi e ti dirò come la fai” e... viceversa! E poi ancora a cosa serve e come è fatta: dimensioni, consistenza, colore, sono tutti elementi che denunciano diverse abitudini alimentari e digestive. Ma non solo, la cacca è un messaggio. Ci dice molte cose sulle abitudini di vita di chi la fa, sui problemi di territorio, di come "Dimmi cosa mangi e ti dirò come la fai" e... viceversa! Non solo una carrellata sui diversi tipi di cacca, ma anche a cosa serve e come è fatta: dimensioni, consistenza, colore, sono tutti elementi che denunciano diverse abitudini alimentari e digestive. La cacca è anche un messaggio: ci dice molte cose sulle abitudini di vita di chi la fa, sui problemi di territorio, su come metter su famiglia, su amicizie e rivalità. La cacca è tanta, ma viene sempre riciclata, riutilizzata. Perché la cacca è utile, anzi indispensabile. Senza cacca non ci sarebbe terra fertile, niente alberi, niente ossigeno, niente cibo...niente vita. su famiglia, di amicizie e rivalità. La cacca è tanta, ma viene sempre riciclata, riutilizzata. Perché la cacca è utile, anzi indispensabile. Senza cacca non ci sarebbe terra fertile, niente alberi, niente ossigeno, niente cibo...niente vita.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Scienza e filosofia

Conferenza
Il 3 novembre, alle 18:30

Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
P.zza Matteotti



Secondo una concezione molto diffusa, la filosofia non ha nulla a che fare con le scienze naturali né per il metodo, né per l’oggetto, né per le finalità. Secondo un punto di vista opposto – che negli ultimi anni ha guadagnato ampio credito soprattutto in ambito anglosassone – la filosofia va concepita in continuità con la scienza: ciò implica che i concetti filosofici non riconducibili, almeno in linea di principio, ai concetti scientifici debbano essere abbandonati. Putnam difende una posizione intermedia, secondo la quale le dottrine filosofiche debbono essere compatibili con quanto la scienza ci dice del mondo, ma in un quadro di pluralismo concettuale che fa sì che la filosofia non perda legittimità e autonomia.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Senso comune e verità scientifica
Conferenza
Il 3 novembre, alle 21:00

Magazzini del Cotone, sala Scirocco e Libeccio, modulo 9, terzo piano
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico



L’incontro affronta un tema tradizionale e centrale relativo al confronto critico, ma anche collaborativo, che da tempo si svolge tra filosofia e scienza: la differenza tra il mondo e le sue cose – comprese le persone – così come si incontrano nell’esperienza comune del vivere quotidiano, e il mondo e gli oggetti delle teorie scientifiche. Antico dibattito già diffuso nel mondo antico poi rinnovatosi in età moderna, quando la “scrittura matematica” della scienza fece consapevole divorzio dai saperi filosofico-letterari.
Nel corso del ‘900, Einstein osservava che il successo della conoscenza scientifica costituiva un fatto enigmatico ovvero “la cosa più incomprensibile dell’universo”; e il filosofo e scienziato Alfred North Whitehead era solito affermare che le “danze di elettroni” ricordavano al senso comune qualcosa come “un racconto di fate”, ovvero una storia immaginaria e fantastica, anche se la potenza di questi racconti e il loro successo sono indiscutibili.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival

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01 novembre 2007

Festival della Scienza: 2 novembre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Sotto la cenere e nel cratere
Conferenza
Il 2 novembre, dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 16:00 alle 17:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


Indagini tecniche in caso di incendi e di esplosioni
La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione. L'incontro presenta le attività di indagine della Polizia Scientifica durante casi di incendi e di esplosioni.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione S.P.S. – DIV. 4^ –Sezione Indagini sugli Esplosivi e Infiammabili, Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


Kurt Gödel
Conferenza
Il 2 novembre, alle 11:00

Histoire Cafè Garibaldi
via Ai Quattro Canti di S.Francesco, 40


Robert Musil definì la matematica «un'ostentazione di audacia della pura ratio». I matematici, orgogliosamente fiduciosi della «diabolica pericolosità del proprio intelletto», studiano i fondamenti della loro disciplina e, incuranti del successo delle applicazioni scientifiche e tecnologiche, arrivano a scoprire che non esiste nessun ubi consistam, che «tutto l'edificio è sospeso in aria». Nel secolo appena trascorso, il più audace scrutatore di questi abissi è stato, forse, Kurt Gödel.


Biglietti Festival


La Scienza a Teatro: Matematico e Impertinente, un varietà differenziale
Evento
Il 2 novembre, alle 16:00

Magazzini del Cotone, sala Grecale, modulo 11, primo piano
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


Lo spettacolo multimediale “Matematico e Impertinente”, nato da una coproduzione del Festival della Scienza di Genova e di Promo Music per l’edizione 2006, è ora disponibile in libro con DVD, con i testi di Piergiorgio Odifreddi e la regia di Fabio Massimo Iaquone. Una presentazione editoriale, un incontro tra due dei maggiori divulgatori italiani, un dialogo tra la scienza e l’arte.


Ingresso fino ad esaurimento posti. Biglietti Festival


Le fiamme e la ragione
Spettacolo
Il 2 novembre, alle 21:00


Il martirio di Giordano Bruno all'inizio dell'anno santo del 1600 rappresenta uno dei capitoli più feroci della lotta tra scienza e fede. Durante processo che precedette l'esecuzione sul rogo, s'intrecciarono diversi elementi, alcuni propriamente teologici e altri di natura politica ecclesiastica. Il processo a Bruno fu, per la Chiesa, l'occasione propizia per richiamare in modo energico i pilastri della fede cattolica e dare un esempio di fermezza. Nella sua ricostruzione del processo e delle ragioni sostenute da Giordano Bruno, Corrado Augias ritrae l'indipendenza di un intelletto lucido fino alla visionarietà e coerente fino alla morte.


Con biglietto o abbonamento Festival : 5 € rid. / scuole, 10 € intero.

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31 ottobre 2007

Festival della Scienza: 1 novembre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Non scherziamo con le droghe
Conferenza
Il 1 novembre, dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 18:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico



Evoluzione dei consumi delle sostanze stupefacenti
La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione S.P.S. – DIV. 4^ – Sezione Indagini sulle Droghe d’Abuso, Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


All'ordine del giorno è il terrore
Conferenza
Il 1 novembre, alle 11:00

Histoire Cafè Garibaldi
via Ai Quattro Canti di S.Francesco, 40



L'incontro, ispirato all'omonimo saggio di Daniele Giglioli, affronta il tema del terrore che, dopo gli attentati dell'11 settembre, è tornato prepotentemente alla ribalta. Fin dalle sue origini, il terrore costituisce il compagno segreto della nostra modernità politica, il calco negativo delle sue speranze e promesse, l’alterità assoluta attraverso cui si legittima ogni ordine costituito. Una mitologia, più che una pratica, che il pensiero critico deve profanare – e non esorcizzare come fanno i politici e i media – rifiutando la sua segregazione in una sfera separata, altra e sacra, e interrogandola invece nei suoi nessi con l’esperienza comune. È ciò che, da secoli, accade per opera della letteratura: dal Marchese de Sade a Don DeLillo, da Friedrich Schiller ad Antonin Artaud, da Alessandro Manzoni a Émile Zola, da Charles Dickens a James Ballard, da Fëdor Dostoevskij a Orhan Pamuk, da Joseph Conrad a Salman Rushdie, da Ivan Turgenev a James Ellroy, da André Gide a John Updike e molti altri ancora. Non per spiegare cosa sia o come funzioni il terrorismo, ma per mostrare quanto nel terrorismo siano in gioco l’identità e il destino di tutti noi.


Biglietti Festival


Dietro lo specchio
Conferenza
Il 1 novembre, alle 18:30

Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
P.zza Matteotti


Poche teorie fisiche sono più accattivanti di quella che prevede l’esistenza di altre dimensioni oltre le quattro che sperimentiamo quotidianamente. Lawrence Krauss, autore del best-seller “La fisica di Star Trek” (Longanesi, 1996), esamina la fascinazione che esercitano i mondi paralleli, dimensioni nascoste e regioni dell’essere che si estendono oltre la nostra percezione. Dal mito della caverna di Platone alla leggendaria serie televisiva “Ai confini della realtà”, dalla relatività di Albert Einstein alla teoria delle stringhe, passando per “Le cronache di Narnia” di C. S. Lewis e la radicale rappresentazione della realtà offerta dal cubismo e prendendo spunto dal suo ultimo libro “Dietro lo specchio” (Codice Edizioni, 2007), l'astrofisico statunitense traccia una mappa chiara e dettagliata delle più avanzate teorie fisiche e matematiche, senza rinunciare a confrontarle con discipline – come l'arte, la letteratura e il cinema di fantascienza – che a queste teorie si sono ispirate.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival

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30 ottobre 2007

Report dal FdS: Cosa c’entra l’anima con gli atomi?



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Sabato 27 ottobre - Aula Polivalente San Salvatore - Piazza Sarzano ore 15.30

Prendiamo posto sulle sedie più in alto in questa bellissima sala.

Il Prof. Mauro Dorato ordinario di Filosofia della Scienza presso l'Università degli studi Roma Tre, inizia la conferenza sul pensiero scientifico.

Come si possono conciliare il metodo della scienza e le sue scoperte (gli atomi) con il mondo che il senso comune lega più al sentire, a conoscenze intime e intuitive come quello dell'anima?

Si parte da un'analisi del problema della conoscenza in funzione della realtà. Di come la cattiveria e il male, presenti nel mondo, necessitino di una spiegazione a *tutti i costi*, nell'umano sentire.
Perché se si ha una spiegazione, si ha anche un modo per tranquillizzare l'ansia e giustificare dolore e tragedia.
In questo ambito si possono porre due domande: di chi è colpa? Quale è la causa?
Troppo spesso si cerca la colpa e non la causa. Come ad esempio per la peste.
Oggi sappiamo che essa è provocata dal bacillo Yersinia pestis, la vera causa.
Ma all'epoca, non disponendo di questa conoscenza, vi furono altri meccanismi di spiegazione basati sulla ricerca della colpa.
Meccanismi sostanzialmente irrazionali e non direttamente collegati con la reale causa.
Ma che hanno svolto la funzione di dare una risposta.

Da qui la riflessione si sposta su quello che si può considerare il campo dell'ipotesi e quello dell'osservazione.
A quale credere? Vi è il rischio dell'auto inganno.
Infatti una certa ipotesi anche se non suffragata da osservazioni dirette, può anche essere ritenuta valida a priori.
Questa è la teoria della tenacia, basata sul dogma e anche sull'auto inganno.
Funziona perché salva le nostre credenze e fornisce una risposta in qualche modo *certa*.
Ma la scienza ha un approccio differente e l'approccio del pensiero scientifico induce la teoria della tenacia a più miti consigli.
E' logico che si debba credere in qualcosa che si ha già avuto modo di dimostrare.
E' meno logico afferrare e fossilizzare le stesse idee, rendendole dogmi che non possono essere superati.

Oltre al dogma alla base della teoria della tenacia, vi è l'auto inganno. Che è un errore del pensatore che *desidera* avere una risposta. E che *desidera* che la risposta sia quella che lui stesso ritiene la più corretta. Naturalmente in maniera indipendente dal fatto che tale risposta sia realmente quella giusta.

In questo modo avremo un certo tipo di pensiero (tenace) che baserà il suo fondamento sulla ritualità e la ripetitività, contro l'apertura richiesta dal pensiero scientifico.
La scienza può portare ad osservazioni *falsificanti*, di fronte all'atteggiamento basato su verità assolute del pensiero tenace.
Osservazioni che tolgono la *terra da sotto i piedi* a chi vi si è legato.

Le fondamenta del pensiero tenace si ritrovano ovunque, nell'ambito umano, come per l'autorità divina, all'interno delle regole del sistema sociale, e, spesso, sono sostanziate dalla debolezza interiore.
Le fondamenta del pensiero scientifico sono extra umane. Vanno al di la di quanto consideriamo giusto a priori, e sono vincolate solo alle regolarità naturali, che osserviamo e sulle quali possiamo fare delle ipotesi cercando conferme ripetibili dei punti raggiunti.

Il pensiero tenace si fonda su una visione autoritaristica. Non si creano in tale visione dissidi, fino a quando non vi sono differenze interpretative dei dogmi stessi, su cui tale autorità pone le sue basi di referenzialità.
Il pensiero scientifico, invece, si basa sulla correzione continua delle sue stesse fondamenta. Il che può essere un problema nei termini della richiesta di certezza, in quanto la verità è frutto di una costruzione intergenerazionale, nella quale non si arriva *in fondo*.

Il pensiero tenace è razionale solo in mancanza di una qualche evidenza. Se qualcuno si perde nel deserto e non ha nessuna evidenza su quale direzione sia da prendere, allora, e solo in quel caso, una direzione qualsiasi potrà essere percorsa, senza cambiare mai strada, con l'obbiettivo di arrivare da qualche parte. Chi avendo una bussola e sapendo che a ovest vi è un'oasi procederebbe risoluto verso est?

Per spiegare al meglio questi concetti il Prof. Dorato ricorre al paradigma della dimostrazione dell'efficacia dell'Omeopatia.

L'omeopatia, in breve, si basa sul principio "Similia cum similibus curentur" che significa che ciò che provoca un certo sintomo, applicato a diluizioni molto alte come farmaco, può curare malati che presentano sintomi analoghi.

Questo è un esempio di un metodo di pensiero ipotetico deduttivo. E ha i suoi pericoli.

Primo: il terapeuta omeopata rifiuta l'approccio scientifico in quanto l'approccio omeopatico funziona al contrario di quello allopatico. Se ne deduce che non si possa studiare con gli stessi metodi.
Secondo: l'evidenza dell'efficacia sta nella risoluzione del problema, ovvero la cura del paziente.

In questo modo il metodo ipotetico deduttivo introduce un errore.
Parte da un presupposto (dogma, tenacia) e lo sostanzia in maniera auto referente attraverso il raggiungimento dell'obbiettivo, la cura del paziente.
Non vi è nessuna dimostrazione dell'ipotesi iniziale. Nessun raggiungimento di un ipotesi finale.

Prendiamo il caso di un allergia. E valutiamo la causa della cura applicando il pensiero scientifico.

  • Il paziente potrebbe guarire assumendo il farmaco omeopatico (sostanzialmente acqua).
  • Il paziente potrebbe guarire da solo in un certo periodo di tempo.
  • Il paziente potrebbe guarire, dopo avere applicato una variazione alla propria dieta.
  • Il paziente potrebbe guarire per effetto placebo.

Il pensiero scientifico impone di attuare un metodo eliminativo.

Dal campione si tolgono tutti coloro che non guariscono assumendo il farmaco, per ovvi motivi.

Dei rimanenti:

  • si attende abbastanza tempo per vedere se i pazienti nel campione guariscono spontaneamente;
  • si attuano variazioni della dieta;
  • si somministra un farmaco placebo.

Si è visto che l'effetto placebo in questi casi è molto importante. Si verifica l'efficacia di una terapia realmente solo se sia chi assume il farmaco, sia chi lo somministra, non *conoscono* il reale contenuto di quanto assunto/somministrato.
Questo serve sia a provare la reale efficacia di un principio attivo contro gruppo di controllo che non assume nulla, sia a correggere la parte *tenace* che potrebbe fare si che un certo ricercatore non interpreti correttamente i dati a sua disposizione.

Solo applicando un metodo eliminativo, seguendo i dettami del pensiero scientifico saremo in grado di comprendere la reale efficacia di una cura omeopatica, in questo esempio.

Generalizzando, solo ponendo in discussione i dubbi, e utilizzando un metodo di analisi dei problemi indipendente da noi, potremmo avere la possibilità di raggiungere la dimostrazione di una certa ipotesi, che porterà alla formulazione di una teoria valida e riproducibile in senso sperimentale ovunque e dovunque.

Fino al prossimo legittimo dubbio ovviamente.

Alla fine della conferenza è stato chiesto al Prof. Dorato, se fosse un credente.
La sua è stata, a mio giudizio, un'ottima risposta:"Se si parla delle regolarità naturali, in quello che era Dio per Spinoza, io credo".

Festival della Scienza: 31 ottobre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Chi ha paura dell’evoluzione?
Spettacolo
Il 31 ottobre, alle 17:30

Teatro Stabile di Genova - Duse
Via Bacigalupo, 2



Anche oggi, nel ventunesimo secolo, c’è chi ha paura dell’evoluzione. E c’è chi non ce l’ha.
E Charles Darwin? Verrebbe da dire subito di no: come poteva aver paura dell’evoluzione lo scienziato che ha capito per primo che tutte le creature viventi discendono, modificate nel corso dei millenni, da un remoto antenato comune? Ma se davvero Darwin non ne avesse avuto paura, perché mai avrebbe aspettato 23 anni prima di pubblicare "L’origine delle specie", perché avrebbe evitato in seguito ogni dibattito pubblico? Cercando una risposta, questo testo segue Darwin nei momenti cruciali della sua vita, dall’infanzia al viaggio intorno al mondo sul brigantino HMS Beagle, ai lunghi anni di isolamento e malattia nella casa di Down, ripercorrendo l’evoluzione dell’idea di evoluzione e il suo contrastato affermarsi come paradigma fondamentale della biologia moderna.

Seguirà un dibattito sul tema La paura dell’evoluzione nel ventunesimo secolo.


Ingresso fino a esaurimento posti. Biglietti Festival


Escher e l'effetto Droste
Conferenza
Il 31 ottobre, alle 21:00

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti


Uno dei lavori più complessi di M.C. Escher raffigura un uomo in piedi in una galleria dove guarda una stampa di una città dove egli stesso appare in piedi in un edificio. Il disegno, intitolato "Galleria di Stampe", contiene inoltre un misterioso buco bianco nel mezzo. In un articolo comparso sul numero di Aprile del 2003 delle "Notices" dell'American Mathematical Society, Hendrik Lenstra e Bart de Smit spiegano come certi risultati sulle curve ellittiche impongono ciò che Escher stava cercando di realizzare in un'unica soluzione. Questo aprì la strada per riempire il vuoto nel mezzo del disegno. Con l'aiuto di artisti e informatici all'Università di Leiden, si è riusciti a completare il disegno: il buco bianco contiene l'intera immagine in una scala ridotta, un effetto che in Olanda è noto con il nome di Droste, come i famosi produttori di cioccolato che lo utilizzano nell'illustrazione delle loro confezioni di cacao.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival

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29 ottobre 2007

Festival della Scienza: 30 ottobre



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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Se parli ti inchiodo: storie di voci e di statistiche
Conferenza
Il 30 ottobre, dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 16:00 alle 17:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


Le indagine foniche per catturare il colpevole.
La conferenza fa parte di un ciclo di undici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione. La conferenza tratta del riconoscimento del parlatore, delle tecniche di analisi della voce umana e della comparazione di tipo matematico / statistico, S.M.A.R.T. III (Statistical Method Applied Recognition Talker III). Viene infine presentato il progetto Europeo promosso dal Servizio Polizia Scientifica per la definizione di un metodo statistico applicato al riconoscimento del parlatore.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione Indagini Elettroniche
Laboratorio di Indagini sul Suono e sulla Voce, Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


Meraviglie dell'elettricità
Conferenza
Il 30 ottobre, alle 17:00

Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
P.zza Matteotti



Cos’è in gioco nella celebre controversia scientifica che oppose Luigi Galvani, fisiologo e anatomista di Bologna, a Alessandro Volta, professore di fisica sperimentale all’Università di Pavia? L’elettricità “animale” e l’elettricità “naturale”, uno scambio di metafore (la torpedine e la bottiglia di Leyda), una concezione religiosa e una laica dei fenomeni della vita, il diverso stile di un medico di provincia e di uno scienziato di mondo, un oppositore e un fautore di Napoleone Bonaparte? Sullo sfondo di questi interrogativi la scienza sperimentale del XVIII secolo, i primi laboratori, gli esperimenti con le rane e gli archi metallici, i pesci elettrici portati in Italia dai viaggiatori illustrati con immagini, letture e animazioni.
Come disse un autore dell’epoca, l’elettricità in quel periodo era “più popolare della quadriglia”. Si parlerà dei salotti come luoghi fondamentali per lo sviluppo delle ricerche elettriche, dell’elettricismo come stimolo alla partecipazione delle donne alla scienza, del ruolo del corpo, maschile e femminile, negli esperimenti; delle metafore erotiche, delle allusioni e dei doppi sensi generati dalla gestualità e dal vocabolario delle dimostrazioni elettriche. E poi una sorpresa: una performance teatrale che riproduce fedelmente l’atmosfera della serate elettriche dei salotti aristocratici del Settecento e alcuni dei più popolari “esperimenti” dell’epoca, in cui i padroni di casa e i loro ospiti si dilettavano a provare sul proprio corpo gli effetti dell’elettrizzazione.
La conferenza si conclude con una performance teatrale del Teatro Clandestino di Bologna.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Tecnologia e democrazia
Conferenza
Il 30 ottobre, alle 18:30

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti


Grazie alla tecnologia e alle conoscenze scientifiche, un terzo della popolazione mondiale, gode oggi di condizioni e di una durata della vita migliori rispetto a un secolo fa. Gli altri due terzi del mondo vivono invece in condizioni uguali, o peggiori, rispetto al secolo scorso, perché non dispongono di tecnologie o ne hanno conosciuto soltanto i costi ambientali e umani. Molti scienziati temono inoltre che le tecnologie alla base dei nostri elevatissimi consumi, stiano diventando insostenibili per i sistemi che sostengono la vita. Considerata la posta in gioco, dovremmo forse adoperarci maggiormente per comprendere i poteri della tecnologia scientificizzata, i loro effetti a lungo periodo e quali possibilità sussistono per indirizzarli più efficacemente a scopi umani. Senza rinunciare ai benefici acquisiti, ma anche senza ignorare che essi dipendono da ciò che la tecnologia e la scienza sapranno fare per gli esclusi del mondo e per il futuro del pianeta.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


La luminosa carriera del prof. Volta
Spettacolo
Il 30 ottobre, alle 21:00

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti


E’ la biografia personale e scientifica di Alessandro Volta (1745-1827), uno dei più grandi ed eclettici scienziati italiani, ma anche più in generale l'ambiente culturale dell'epoca. Incentrato naturalmente sull' invenzione della pila e sul contesto in cui avvenne – il conflitto con lo scienziato Luigi Galvani - il film mette anche in luce l’ambiente culturale dell’epoca e il ruolo che vi ebbe una personalità accademica come Volta, che occupò per ventidue anni la cattedra di fisica all’Università di Pavia, e che gradiva le onorificenze che gli furono tributate anche da grandi personaggi come Napoleone e l’imperatore d’Austria.


Biglietti Festival

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28 ottobre 2007

Report dal FdS: I premi Ig Nobel - Cose che fanno prima ridere e poi riflettere.



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Venerdì 26 ottobre - Palazzo Ducale - Sala del Maggior Consiglio.

Si arriva e si attende l'ingresso delle persone che hanno prenotato l'accesso all'evento.

C'è abbastanza gente ma si riesce ad entrare senza bisogno di
prenotazione.
Ci si accomoda dopo avere ritirato la cuffia per la
traduzione.
Che ovviamente non funziona e devo sostituire ...

La serata inizia con uno scherzo organizzato da da Marc Abrahams,
redattore e co-fondatore della rivista umoristica-scientifica "Annals of Improbable Research", in collaborazione con alcuni dei premiati presenti.

In pratica mentre Marc parla ed inizia a dire che la serata sarà tradotta in varie lingue i vari premiati iniziano a tradurre contemporaneamente da un unico microfono in italiano, spagnolo, tedesco con l'inglese di partenza, creando un curioso effetto in cuffia.

Esilarante!

La presentazione della serata continua con l'illustrazione di alcune ricerche e ricercatori premiati in passato. Gli Ig Nobel sono proposti dalla rivista di Marc, ma la premiazione viene effettuata da *veri* Premi Nobel.

Memorabile una ricerca sui tipi di parassiti che di solito infestano l'ecosistema *letto*, si il letto di ognuno di noi; per non parlare di una ricerca giapponese tesa a dimostrare la possibilità di estrarre vanillina, per produrre dolci ad esempio, dallo sterco di mucca ...

Ma quale è l'essenza dei premi Ig Nobel? Vengono premiate delle ricerche che hanno la caratteristica si di fare sorridere, o proprio ridere a dire il vero. Ma che in seguito fanno pensare.

Marc chiede a due persone del pubblico di collaborare generando un' altra situazione comica. In pratica ogni relatore aveva cinque minuti di tempo per l'esposizione della ricerca che gli è valsa il premio.
Lo spettatore A deve guardare l'orologio e dopo 3 minuti telefonare allo spettatore messo per l'occasione al tavolo degli intervenuti.
Allo squillo del telefono lo spettatore B deve segnalare che sono passati tre minuti.
Dopo un altro minuto stessa procedura di A e B.
E allo scadere dei 5 minuti lo spettatore B, ricevuta la telefonata, doveva interrompere il relatore.
Meccanismo volutamente contortto che ha provocato risate spontanee.

Dopo ogni intervento ogni relatore poteva rispondere a 3 domande del pubblico.

Inizia la sua esposizione Stefano Ghirlanda, ricercatore presso il Dipartimento di Psicologia della relativa Facoltà all'Università di Bologna.
La sua ricerca ha dimostrato come "I polli preferiscono gli umani belli".
La domanda più interessante è stata se fosse casuale che i polli maschi erano attratti dalle donne e polli femmina dagli uomini ...

Il secondo relatore è stata la Professoressa Donatella Marazziti direttore del Laboratorio di Psicofarmacologia dell'Università di Pisa.
La ricerca, basata sul livello di serotonina, ha dimostrato che soggetti innamorati profondamente sono biochimicamente indistinguibili da coloro che soffrono di disordini ossessivo compulsivi.
La domanda più interessante ha posto il problema di cosa succede a un soggetto che soffre di disturbi ossessivo compulivi se si innamora...

Il terzo relatore è stato il Dr. Piero Paravidino uomo dell'anno 2002/3 per il LFHCfS, il Luxuriant Flowing Hair Club for Scientists.

La sua è stata un esposizione di un tipo di ricerca modello che potrebbe meritare un Ig Nobel. Nello specifico la cosa riguardava la gestione delle feci, con tanto di calcoli e diagrammi assolutamente convincenti!
La domanda più interessante è stata: come si entra nel club?

Quarto relatore è stato Ruurd de Jong. Ha vinto il premio per una ricerca su come le zanzare della malaria siano attratte allo stesso modo dall'odore del formaggio del Limburgo e da quello dei piedi umani.
La domanda più interessante è stata se per caso la ricerca fosse sponsorizzata da qualche produttore di saponi e/o profumi.

Ultimo relatore Kees Moeliker, curatore del Museo di Storia Naturale di Rotterdam. La ricerca riguardava lo studio di un caso di necrofilia omossessuale nell'anitra di mallard.
Presente l'anatra violentata, imbalsamata, visto che era morta prima di subire violenza nel 1995.
La domanda più interessante è stata se esistevano rapporti di parentela fra l'anatra morta e violentata e l'anitra violentatrice!

Tutte queste ricerche hanno sicuramente dato modo di ridere.

Ma anche in fondo di pensare. Come ad esempio la ricerca che dimostra che la bellezza in se non porta vantaggi reali nella conoscenza di un' individuo, ma è una caratteristica che di per se ci riguarda quasi per caso.

Esiste la possibilità di limitare la diffusione della malaria con
trappole odorose?

L'innamoramente porta a essere folli e la cosa dura poco. Forse solo il tempo necessario a far si di mettersi accanto qualcuno, che altrimenti non si vorrebbe mai vicino.

Che l'omossessualità e i comportamenti sessuali deviati sono diffusi in natura e sono naturali, come il comportamento non deviante. Cosa che dovrebbere fare riflettere chi parla del *naturale* in senso *morale*.

Ma soprattutto, che studiare la scienza è qualcosa che può e deve anche essere fonte di divertimento.

Alla fine una serata veramente rilassante e divertente.

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Festival della Scienza: 29 ottobre

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Cose che mi piacerebbe vedere domani:

Sulla scena del crimine. Gli "identificatori" delle vittime
Conferenza
Il 29 ottobre, dalle 10:00 alle 11:30 e dalle 16:00 alle 17:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


Biologi e medici legali chiamati a dare un nome alle vittime di catastrofi

La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione. Durante la conferenza, viene presentata l’attività del Gruppo di missione Disaster Victims Identification della Polizia di Stato in occasione dello Tsunami e dell’attentato a Sharm El Sheik.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione S.P.S. – Gruppo di missione Disaster Victims Identification (DVI), Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria

Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


La congiura e la beffa. L'intrigo Spallanzani

Conferenza
Il 29 ottobre, alle 15:30

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti


Una storia di rivalità scientifica tra un prete appassionato di scienza, una mente aperta che non amava le classificazioni in cui Linneo pretendeva di racchiudere la natura (Lazzaro Spallanzani) e un seguace di Linneo, un “classificatore” che amava studiare la natura nei “morti musei”, come amava dire il suo rivale (Antonio Scopoli) assume i contorni di una vicenda poliziesco-giudiziaria. Accusato, al suo rientro da un viaggio di ricerca a Costantinopoli, di aver sottratto alcuni oggetti appartenenti all’Università di Pavia, Spallanzani, non pago di veder riconosciuta la sua innocenza, ordisce ai danni del suo accusatore, Antonio Scopoli una sofisticata vendetta, distruggendone la reputazione scientifica. Una storia appassionante, accompagnata dalle musiche del Settecento e dalle immagini della Costantinopoli splendida e fatiscente raccontata da Spallanzani nei suoi diari.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Archeologia delle macchine
Conferenza
Il 29 ottobre, alle 17:00

Aula Polivalente San Salvatore
Piazza Sarzano


Quali macchine seppero inventare gli antichi Greci e gli antichi Romani? E quali usarono, e per quale scopo? Basandosi sui testi e sui reperti archeologici, è possibile ricostruire l'uso delle macchine nella civiltà greca e in quella romana, individuando continuità e discontinuità e chiarendo in che misura esse fossero legate allo sviluppo industriale piuttosto che alla pura speculazione scientifica. Si esplora il ruolo delle macchine nell'economia, nella scienza e in generale in una società schiavista come quella antica, chiarendo il singolare squilibrio fra un mondo sostanzialmente "senza macchine" e la gran fioritura di trattatistica, tanto accurata da influenzare la scienza moderna, sulle questioni meccaniche che esso ha prodotto.



Biglietti Festival



La ballata dell'abate Spallanzani
Spettacolo
Il 29 ottobre, alle 21:00

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti


Lazzaro Spallanzani, grande biologo italiano, è vissuto dal 1729 al 1799. Nato a Scandiano in provincia di Modena, visse soprattutto in Lombardia sotto l'illuminato governo austriaco. Avendo insegnando per decenni all'Università di Pavia, ha contribuito alle trasformazioni rivoluzionarie di quel periodo attraverso la dimensione scientifica. Personaggio singolare, scienziato e nello stesso tempo abate: in uno stato privilegiato, quindi, grazie al quale poteva fare esperienze non solo all'Università ma anche nella sua casa-laboratorio di Scandiano, presso Reggio Emilia. Le sue scoperte non furono soltanto progressi tecnici, ma implicarono una rivoluzione di pensiero, come per esempio la sua polemica contro la generazione spontanea: un essere vivente può essere generato soltanto da un altro essere vivente.


Biglietti Festival

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27 ottobre 2007

Festival della Scienza: 28 ottobre



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Cose che mi piacerebbe vedere domani:


Sulla scena del crimine. Quando la natura offre la soluzione
Conferenza
Il 28 ottobre, dalle 11:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 18:30

Magazzini del Cotone, modulo 7, piano terra
via Magazzini del Cotone - Area Porto Antico


La conferenza fa parte di un ciclo di tredici incontri in cui i maggiori esperti del Servizio Polizia Scientifica si alternano per spiegare ogni giorno un aspetto diverso, ma sempre interessante, del mestiere di scienziato al servizio della giustizia e si muovono su una scena del crimine creata ad hoc per illustrare al pubblico le varie branche della scienza applicata all’investigazione.

A cura della Polizia di Stato, Servizio Polizia Scientifica, Sezione Indagini di Biologia Generale, Gabinetto Regionale Polizia Scientifica Liguria.


Prenotazione: obbligatoria. Biglietti Festival


Conoscere e costruire il nostro mondo
Conferenza
Il 28 ottobre, alle 11:00

Palazzo Rosso
Via Garibaldi, 18


Oggi, è come se attraversassimo una sorta di linea d’ombra in cui il conoscere (la scienza) e il costruire il nostro mondo (l’impresa) si avviano verso una nuova sintesi, un nuovo modo di intendere la nostra cultura e la nostra civiltà. La tradizione scientifica ha sempre interpretato la realtà alla luce di un riduzionismo di fondo. Per esempio, i sistemi idealizzati della fisica consentono di prefissare forze, particelle, condizioni iniziali che definiscono, in anticipo, l’intero spazio delle possibilità. Un fenomeno analogo avviene nelle cosiddette scienze del management, dell’economia e dell’impresa. Anche in questo caso, si è sempre operato alla luce del riduzionismo.
Ma le cose vanno sempre in questo modo? In natura vi sono fenomeni, retti da interazioni locali deboli che, in determinate condizioni favorevoli, possono generare ulteriori nuovi livelli di realtà: un insieme di molecole diventa una cellula; un insieme di cellule genera un organismo; un insieme di individui diventa un gruppo sociale coeso. In tutti questi casi, i risultati delle trasformazioni sono co-costruttivi (ciascun individuo opera con proprie strategie, le cambia continuamente adeguandole a quelle degli altri, le integra in modo più o meno cooperativo, e così via…). È un contesto instabile, in continuo mutamento, in cui è impossibile identificare in anticipo, e in maniera predittiva, l’intero spazio delle possibilità.
Su queste basi si sta realizzando una proliferazione di discipline, mai verificatasi in precedenza, una vera e propria fantasmagoria di nuovi mondi. È lo sforzo di spiegare come emerge una nuova struttura d’ordine, come la si può realizzare in un modello e come questa struttura evolve. Significa, in ultima analisi, occuparsi della stessa generazione della vita (fisica, biologica, sociale, economica). Da questo punto di vista, assumono senso concetti come organizzazione che si propaga, costruttivismo, economia esperienziale, co-evoluzione. È una nuova sintesi tra scienza, vita, economia e civiltà.
La tavola rotonda, su questi argomenti emergenti, si propone di agire come una sorta di agorà in cui scienziati, filosofi e manager possano raccontare, ciascuno dal proprio punto di vista, le loro esperienze; quindi stabilire un confronto, un crossing over che permetta di rintracciare e costruire un filo rosso culturale inedito.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Penso dunque mento
Conferenza
Il 28 ottobre, alle 15:00

Palazzo Ducale, Sala del Minor Consiglio
P.zza Matteotti


Sembra che l'autoconsapevolezza sia riservata soltanto a poche specie, e che nessuna riesca a eguagliare quella umana in termini di abilità introspettive. Molti ricercatori si chiedono se la capacità di pensare alla propria mente sia correlata alla capacità di pensare alla mente altrui. Sono state avanzate ipotesi sul fatto che l'inganno sia stato determinante nell'evoluzione del "sé", dato che un inganno ben riuscito richiede l'abilità di riflettere sia sulla propria mente, sia su quella altrui. Grazie a recenti studi nel campo della neuroimaging, si ha oggi una forte prova a favore di un legame tra il sé e la capacità di ingannare a livello di strutture cerebrali comuni. Queste scoperte potrebbero avere importanti implicazioni: è possibile che il livello più alto di coscienza sia sopravvissuto proprio in quanto meccanismo in grado di aiutare a ingannare gli altri.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Farmaci, cervello, genere
Conferenza
Il 28 ottobre, alle 15:00

Biblioteca Berio - Sala dei Chierici
Via del Seminario, 16


Uomini e donne hanno una diversa vulnerabilità alla psicopatologie e rispondono diversamente ai farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, ricavandone differenti effetti terapeutici.
Oggi si tenta di spiegare il fenomeno indagando le basi neurobiologiche e biochimico-molecolari nella psicobiologia, nella psicopatologia e nella risposta al farmaco. Studi recenti hanno dimostrato che nel sesso femminile, durante la pubertà, lo sviluppo neuronale attraversa una fase critica: lo sviluppo neuronale subisce un input funzionale e strategico fondamentale, per facilitare e garantire la neurogenesi (sintesi di nuovi neuroni), la sinaptogenesi, il trofismo e la sopravvivenza neuronale. Si stabilisce così tra ormoni steroidei (estrogeni, progestinici) e cervello un rapporto di dipendenza funzionale, cruciale per garantire l’attività e lo sviluppo cellulare durante il ciclo vitale. Perciò la vulnerabilità alle psicopatologie potrebbe dipendere da eventuali fluttuazioni o disfunzioni nella secrezione degli ormoni steroidei.


Ingresso: gratuito



Un solo mondo o infiniti?

Conferenza
Il 28 ottobre, alle 15:30

Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
P.zza Matteotti


Pioniere della cosmologia contemporanea, Vilenkin parla di una nuova immagine dell'Universo, inizialmente molto controversa, che sta ora diventando il paradigma cosmologico comunemente accettato. Con grande verve Vilenkin, come nel suo libro "Un solo mondo o infiniti?" (Raffaello Cortina, 2007), fornisce un fondamento scientifico alla possibile esistenza di una pluralità di mondi, ciascuno con proprietà fisiche differenti: quel che non accade nel nostro universo potrebbe realmente accadere in infiniti universi paralleli. Un'esplorazione affascinante di un'idea audace, che ci porta a interrogarci sul significato della nostra stessa esistenza in questo mare di infinite possibilità.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


Che cosa resta del razionalismo occidentale?
Conferenza
Il 28 ottobre, alle 17:00

Aula Polivalente San Salvatore
Piazza Sarzano

Che cos'è la natura? Esistono, nel linguaggio corrente, due significati paradigmatici del sostantivo natura: l'aggettivo naturale contrapposto a innaturale, e l'aggettivo soprannaturale, giustapposto a immateriale. Il filosofo Rusconi, partendo dalla teoria dell'evoluzione come quadro concettuale imprescindibile, parlerà inoltre della dottrina della Chiesa, concentrandosi soprattutto sul passaggio dalla natura "corrotta dal peccato" alle biotecnologie "corruttrici della natura", per spiegare infine come una "prudenza ragionevole della scienza" possa aiutarci a delineare anche in una prospettiva laica i concetti di dignità e libertà dell'uomo.


Prenotazione: consigliata. Biglietti Festival


La mente morale

Conferenza
Il 28 ottobre, alle 18:30

Palazzo Ducale, Sala del Maggior Consiglio
P.zza Matteotti



L’attuale senso comune ritiene che si prendano decisioni morali in base a ciò che la società ritiene giusto o sbagliato; questa prospettiva ha consolidato la convinzione che la nostra psicologia morale sia pertanto determinata esclusivamente dall’esperienza e dall’educazione.
La tesi rivoluzionaria presentata in questa conferenza riconduce la morale alla teoria evolutiva di Charles Darwin: secondo Marc Hauser, le regole morali avrebbero una radice profonda e inconscia sviluppata nel corso di milioni di anni e da lui definita “grammatica morale universale” la cui individuazione è possibile grazie all’adozione dei moderni parametri linguistici, con particolare riferimento alla grammatica generativa di Noam Chomsky. Per supportare questa tesi, l’autore di "Menti morali" (Il Saggiatore, 2007) cita fatti di cronaca e illustra risultati di test empirici effettuati su oltre 250mila individui provenienti da 120 nazioni differenti valutando la conoscenza morale nei casi di psicopatologie e individuando i momenti fondamentali della storia della filosofia morale.



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26 ottobre 2007

Festival della Scienza: ieri sera un passo alla Loggia della Mercanzia



Sono passato tardi, verso le 19.00, ma il posto sembrava deserto, con
l'aria di un supermercato in chiusura.
Pazienza!
Vedrò di passare in momenti più attivi!

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