Il Tempo passa ...


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02 settembre 2010

Idee per l'istruzione...






A parte l'immagine qui sopra che è in stile "pappone" (ma ormai nel Bel Paese chi ci fa più caso...?), il film in questione da sicuramente degli ottimi suggerimenti per l'istruzione nella Terra dei Cachi.





Ma non nelle scuole o nelle Università, luoghi ormai lasciati a se stessi dal Governo e dai giovani (...che tanto si fa prima a fare la p.. ehmm... la hostess o il tronista in tv).

Parlo dell'educazione del popolo italiota.

Che spesso gioverebbe nella sua crescita culturale attraverso il dialogo con la lama, la frusta e il dolore del vivere senza rubare...

L'italiota (neologismo che sta per idiota italiano e non sottende parentela alcuna con l'omonimo termine utilizzato nel contesto dello studio della storia) è un popolo notoriamente ignorante, furbo, profittatore e disonesto; non si sentano offesi coloro che così non sono, per favore!

Abituatevi semmai ad essere apolidi o appartenenti a popoli differenti!

Così è se vi pare

P.S.
Ringrazio il sito SOLACE in Cinema per l'immagine utilizzata.


01 settembre 2010

Niente altro da dire...




E' molto tempo che non scrivo...

Guardando agli eventi accaduti ultimamente, credo che si possa capire il perché.


Questa è un sogno dal quale il Bel Paese e gli italioti non si sveglieranno mai.


Così è se vi pare.


04 maggio 2010

La casa dei sogni...






Sembra che a qualcuno regalino case da sogno.

Che a ricevere regali del genere pare, si finisca nei guai...

Non ho molto da dire; qualcuno ha già scritto e detto tutto...


Così è se vi pare.

02 maggio 2010

Sulla mediocrità...




Cosa significa essere mediocri?


L'assoluta incapacità di provare, almeno per un certo periodo, a raggiungere un momento estremo o, anche un altro.

Poi oltre il mediocre, in sede di ignavia, c'è chi può essere solo così.

Così è se vi pare.

29 aprile 2010

Quando ci vuole ci vuole...







Non che serva a qualcosa, però meglio di un litro di olio di ricino o di un dito nel ....

Così è se vi pare.


20 aprile 2010

In nome Mio...




Chi non ne sa nulla può farsi un idea in questi articoli: 1 e 2.

E' chiaro che chi deve rappresentare tutto e tutti in nome dell'amore non può essere legato agli stessi impegni che il seguire una fede dogmatica impone.

Visto gli attuali problemi della Chiesa in materia di "purezza", sembra evidente che non si tratti di contravvenire a una regola, ma solo del sacrosanto diritto di fare ciò che si vuole.

Del resto manco è stata la prima volta. Basta provarci e se va', va!

La libertà prima di tutto, no?

Spiegatelo alla massa di divorziati che credono in certe cose "veramente" (*) e soffrono per non potere fare parte "a pieno" della loro comunità.

Qualcuno crede che ci sarà un risveglio?

No. Credo proprio di no.

Come dimostrano le specifiche (e indebite) indicazioni di voto di chi si occupa per conto di quello Stato teocratico, del territorio del BelPaese.

Se lo appoggiano, vuol dire che gli va bene così, evidentemente.

Del resto, citando a spanne e memoria Crozza:

"Difficile per un cattolico essere cristiano..."

come dimostrato dall'atteggiamento nei confronti delle mense e dei trasporti di bambini extra comunitari, in zone della Padania profonda, ove la recente conversione dai riti celtici alla strenua difesa della Croce, fa "letteralmente" miracoli.

Così è se vi pare.

(*)

Esempio 1

P.S. La foto ritoccata è stata presa dal blog "piovono rane", che ringrazio per l'uso.

08 aprile 2010

Ricerca e futuro







Se sei uno che vuole fare della ricerca il suo lavoro, scappa dal BelPaese!

Così è se vi pare.


13 marzo 2010

Corsi e ricorsi storici




Ricevo da un amico e ripropongo in tutta sostanza:

"Circola da qualche settimana in rete questo scritto:
Per chi se lo fosse perso:

"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo. Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei. Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare."

Qualunque cosa abbiate pensato, il testo del 1945 è di Elsa Morante e si riferisce a Mussolini..."

Così è se vi pare

P.S.
Foto tratta da questo post; si ringrazia per l'uso.


07 marzo 2010

Caro Presidente


non mi unisco al coro di chi, anche giustamente contesta la sua decisione di firmare qualsiasi cosa le venga sottoposta, anche quando le regole davano ancora due gradi di giudizio, anche quando le regole in questo modo vengono cambiate in corso d'opera.

Non lo faccio perché voglio difenderla.

Con la sua firma Lei ha dimostrato di essere il degno Presidente degli italiani.

Ovvero un popolo di cinici sfruttatori, razzisti, evasori fiscali e sostanziali delinquenti nei fatti, a fronte di quanto essi si dichiarino democratici e liberali.

Rimanga pure al suo posto Presidente.

Sarà chi è onesto ad andare via da un paese che non è per gli onesti e le persone civili.

Così è se vi pare.

03 marzo 2010

Senza parole....















Così è se vi pare


P.S. Si ringrazia SARX88 per l'utilizzo dell'immagine.

19 febbraio 2010

Italia si, Italia no....






Ebbene si.

Anche quest' anno costretto dagli eventi, mi tocca Sanremo, con i suoi riti.

Devo dire però che sempre più sono convinto di quanto in questi giorni si è letto: Sanremo è veramente uno specchio del Belpaese.

Prendi la Clerici, conduttrice solitaria per la prima volta da quando io mi ricordi.

Si sa i soldi son quello che sono ed è meglio prendere una conduttrice grossa come due che si risparmia pure sulla valletta di turno...

La cosa migliore della Clerici è che sarebbe in grado di dire: "si è vero...", "è meraviglioso....", "che bello!", anche se uno degli ospiti di calasse le braghe e cagasse in diretta tv.

Ma questo deve essere Sanremo.

Ieri la soletta pubblicitaria per tanti ospiti che in realtà son venuti a promuovere cose loro, vedi battutina acida della Clerici a un Bennato che confessa di avere visto poco o nulla il Festival nel passato: "Sei venuto per questo, no?", dopo aver parlato in promozione del nuovo disco o qualcosa del genere.

Poi il "pippone" insopportabile di Cocciante con tanto di leccata al sottosegr, politic, quel che è in nomina e funzione dell'esposizione di Shanghai dove un "Giulietta e Romeo" finalmente sfrangerà le palle anche a un miliardo di cinesi.

A causa di questo "piacevole" intrattenimento di 35 e passa minuti, si finisce a un ora assurda.

La più giovane cantente (15 anni) non ha la possibilità di esibirsi per, non si capisce bene quale regolamento, ma passa lo stesso.

Poi la fine.

Qualle vera.

Perché, inevitabilmente doveva essere ripescato una delle creazioni "ad hoc" secondo classificato ad Amici 2009, tanto per dare sciato a quella che sarà la vittoria della creazione "ad hoc" dell'ultima creazione di X Factor (clone di Nek), per par condicio.

Ma il ripescaggio dei 3 pirlones con capo banda il Principe, braccio destro il giocatore del gelato al cioccolato" e il terzo (già chi caz... è il terzo?), ha provocato un boato di fischi all'una di notte da far venire giù il Teatro.

Lo avevano detto tutti. Ma è una canzone?

La risposta è no. Delle polemiche sul televoto sappiamo già tutto dall'anno scorso.

Basta investire un po' di soldi in call center e vinci un po' dove vuoi.

Per questo Sanremo è lo specchio del Belpaese.

Dove i furbi sanno come arrivare al loro scopo scavalcando chi un qualche merito o capacità le ha realmente....

E ora godetevi il testo della canzone dei Pirlones: ma vicini al bagno mi raccomando che, raramente ho letto qualcosa di più stolidamente retorico e sentito cantare così male, in un ensemble così totalmente male assortita da far venire voglia di piangere prima di ogni altra cosa.

Ma si sa, Sanremo è Sanremo....

ITALIA AMORE MIO
di E. Ghinazzi - E. Filiberto

Io credo sempre nel futuro, nella giustizia e nel lavoro,
nel sentimento che ci unisce, intorno alla nostra famiglia.
Io credo nelle tradizioni, di un popolo che non si arrende,
e soffro le preoccupazioni, di chi possiede poco o niente.

Io credo nella mia cultura e nella mia religione,
per questo io non ho paura, di esprimere la mia opinione.
Io sento battere più forte, il cuore di un'Italia sola,
che oggi più serenamente, si specchia in tutta la sua storia.

Sì stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.
Io, io non mi stancherò, di dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.

Ricordo quando ero bambino, viaggiavo con la fantasia,
chiudevo gli occhi e immaginavo, di stringerla fra le mie braccia.

Tu non potevi ritornare pur non avendo fatto niente,
ma chi si può paragonare, a chi ha sofferto veramente.

Sì stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio
Io, io non mi stancherò, di dire al mondo e a Dio, Italia amore mio

Io credo ancora nel rispetto, nell'onestà di un ideale,
nel sogno chiuso in un cassetto e in un paese più normale.

Sì, stasera sono qui, per dire al mondo e a Dio, Italia amore mio.


E si. Italia si, ma soprattutto Italia no....

Così è se vi pare.

P.S. L'mmagine la ho presa da questo sito che ringrazio per l'uso.



21 gennaio 2010

Un mondo di ladri





dopo il revisionismo di questi giorni mi sento in dovere di contribuire al benessere dei miei concittadini (ladri liberi), condividendo questo video illuminante.

Questo è il sito del consulente ad hoc per i




avrete tutte le consulenze possibili per non pagare stupidamente le tasse!

Perché è da fessi farlo, vero?

Così è se vi pare

30 novembre 2009

Non è un Paese per onesti...




...l'Italia.

Un paese nel quale la classe politica rispecchia il sentimento comune della maggior parte degli italiani:

farsi il più possibile i fatti propri, evadere le tasse, pensare solo al proprio interesse personale.

Ho letto la lettera di un padre a un figlio laureando; un invito schietto e diretto ad abbandonare il Belpaese.

A parte una certa ipocrisia di fondo dello scrivente tale lettera, visto il suo curriculum e l'impegno d'impresa, come non condividere la tesi che questa barca sta affondando, senza manco pagare l'orchestra che continua a suonare le beltà e il valore che tutto il mondo riconosce a questa Terra dei cachi?

Chi può farlo vada via senza indugio.

Questo non è un paese per persone civili.

E' il paese adatto a coloro per i quali il termine italiota = italiano / idiota, viene usato non certo per indicare antiche popolazioni italiche di lingua greca, ma è un neologismo per la profonda miopia mentale e stupidità di chi pensa solo al suo interesse personale.

Perché solo un vero idiota non riesce a comprendere che segando il ramo su cui si è seduti prima o poi si cadrà al suolo...

Così è se vi pare.


18 novembre 2009

Proselitismo




Ognuno fa proselitismo nel campo che preferisce e secondo i propri gusti.

Lascio volutamente perdere i campi che preferisce il Signor B., i suoi gusti e gli "italiani che vogliono essere come Lui e che lo votano".

Trovo interessante che la stampa nazionale non abbia notato quale effetto possa avere per un leader che fino a ieri l'Occidente ha descritto come dittatore e terrorista, come ritorno mediatico nel terzo mondo islamico, il tentativo di conversione di centinaia di belle ragazze italiane.

Perché scommetto che nessuno andrà a dire in certi posti che le ragazze sono state chiamate da una agenzia.

Così avremo un leader difensore dell'Islam che pianta le sue tende a casa di chi la povera gente la butta a mare.

Proselitismo.

Così è se vi pare.

13 ottobre 2009

Poche idee






in compenso ben confuse verrebbe da dire leggendo articoli come questo.

Certo la confusione esiste nella classe politica del BelPaese ogni volta che invece di "fare" ci si ritrova a parlare di "come fare".

Alla faccia di chi dice che le ideologie non servono.

Le ideologie servono a mettere dei paletti precisi, a indicare una direzione di massima, che chi decide di seguire può cambiare certamente nel tempo, ma non stravolgere completamente.

In questo senso l'area autoritario conservatrice nel BelPaese è messa meglio, perché gli interessi di parte delle varie fazioni di quel lato sono ben cementate da schegge ideologiche ben precise tipiche dell' estremismo di destra; che si parli di omofobia, razzismo, religione giusta in giusto Stato o della superiorità del proprio Duce, poco importa.

Poche idee e ben confuse quindi soprattutto in quella parte che "si dice" del centro - sinistra ma che ha un anima traviata da elementi che hanno già dichiarato di "non avere scelta" e che invece di dimettersi dalle proprie cariche aspettano il prossimo tram...

Elementi più Papisti del Papa, che probabilmente avrebbero una unica posizione rivoluzionaria nella Chiesa Cattolica solo in funzione della possibilità di una donna a diventar Pontefice.
Ma che per il resto sono ideologicamente e dichiaratamente più a destra di esponenti importanti dell' altro schieramento.

Stando così le cose difficilmente si può dire che le idee siano confuse ma che siano "determinate".

Qui ci si trova di fronte a persone determinate a imporre valori che in, quello che dovrebbe essere il lato democratico della politica, non sono semplicemente ammissibili.
E non se ne andranno, se non dopo avere ulteriormente affossato la rappresentanza politica democratica del BelPaese, a tutto vantaggio di coloro che, si possono ben definire" camerati nello schieramento imprenditorial - autoritario di centro destra.

Il Partito Democratico alla fine conferma di essere quanto il suo acronimo indica: solo una bestemmia.

E intanto, per parlare solo di uno dei problemi irrisolvibili dal centro - sinistra, la violenza continua indisturbata.

A tutti coloro che fanno confusione fra appartenenza al lato democratico e appartenenza al "Partito Democratico" indico la strada del ragazzo cinese nel video proposto.

In fondo pur partendo da premesse sbagliate, se si hanno buone intenzioni, si può migliorare la propria vita e con questo, forse anche quella degli altri.

Così è se vi pare.

12 ottobre 2009

Lei è...






Per pensare un po':

Otto e mezzo

L'Infedele

Passaparola

Tanto per capirsi su quella che è il modo di pensare, di rapportarsi, di "fare".

Per capire che solo chi (di sopra) è colluso e ricattabile può avere potere nel BelPaese.

Solo chi (di sotto) lecca adeguatamente il c..o è considerato utile e produttivo.

Per me è illuminante quanto si vede qui; il perfetto modo di organizzare una gestione del "fare":





Così è se vi pare


P.S.
Il video lo ho visto poco fa su QOOB TV su digitale terrestre; l'unica cosa buona di questa rivoluzione televisiva imposta dal solito noto...


06 ottobre 2009

Avete ragione!




Avete ragione.

Non ho più voglia di sentire i discorsi di quelli che amano il "fare", senza tra l'altro pensare troppo alle conseguenze...

Non ho più voglia di sentire le convinzioni di quelli che sono più papisti del Papa.

Non ho più voglia di sentire che tutto va bene e che siamo i migliori al mondo.

Purtroppo però, non posso fare come il signore della foto, che dimostra tutta la maturità di una intera classe dirigente e politica con il suo atteggiamento.

E' il secondo giorno nel quale si discute se sia ammissibile che in uno Stato democratico sia ammissibile che ci siano quattro cittadini più "uguali" degli altri.

Avete ragione.

A me non interessa, perché comunque vada a finire, la banda di italioti incivili che mi circonda farà sempre la cosa sbagliata...

Così è se vi pare.

28 settembre 2009

Il Paese dei Machi




Ho letto oggi questo bel post sul blog di Chiara.


Questa sera ho sentito a pezzi la puntata dell'Infedele su la7.

Se vi ritenete minimamente civili e soffrite di stomaco non cercate di vederla. Altrimenti è disponibile online qui:

Parte uno.

Parte due.

Parte tre.

Parte quattro.

Parte cinque.

Parte sei.

La puntata riguardava il "come" la cultura dell' immagine televisiva ha modificato il ruolo della "donna", con le relative derive scandalistiche nel mondo degli affari e del potere politico.

Quando sento una donna dire determinate cose, non mi stupisco che la visione della carriera per molta della popolazione femminile passi per

la capacità di stare a bocca aperta in ginocchio il più spesso e proficuamente possibile...

Chiara ha ragione.

Inutile prendersela però.


Gli italici popoli sono così.

Come il Leader Maximo sostiene al secondo 25 di questo video:







gli italioti vorrebbero essere come lui.

E in tanti si impegnano per esserlo.

Le donne svestite a modo e pronte ad "aprirsi" al futuro e gli uomini a fare...

I risultati si possono vedere tutti i giorni.

Ma tutto va veramente bene, non è vero?

Così è se vi pare.


21 settembre 2009

Inciviltà




E' da parecchio che non scrivo.

L'Estate ci lascia oggi; è stata lunga e molto calda.

Decisamente pesante per le tante cose che mi ha portato, dolori fisici e interiori su tutto il resto.

Non ho avuto voglia di scrivere.

Non ho voglia di scrivere ora.

Viviamo tempi bui e il futuro sembra ancora più cupo.

Ovunque dicono di sorridere; ovunque dicono che va tutto bene.

Mentre tutto intorno vedo, sento, annuso, tocco, soltanto inciviltà.

Così è se vi pare.

18 giugno 2009

Mignottocrazia




Mignottocrazia.

Patrizia D'Addario: sesso bugie e video tape?

L'utilizzatore finale.

Personalmente non ho commenti.

Sento solo più forte il desiderio di vivere in un paese con il nome che inizi con S e V...

Così è se vi pare.

P.S.
L'immagine elaborata è tratta da Corsera.it che ringrazio per l'uso.