Il Tempo passa ...


27 novembre 2007

La Danza del Leone al FdS





Questo è un evento che risale al Festival della Scienza 2007. Uno di quelli rimasti indietro nella stesura dei post a causa del mio momento di crisi nello scrivere.

Fra i tanti eventi presenti al Festival della Scienza vi è stata la presentazione di una forma di arte, che trae origine dal mondo delle arti marziali cinesi: la Danza del Leone.

Nel contesto di Palazzo Ducale a Genova, anche vista la presenza di parte delle statue di terracotta dell'installazione: "L'esercito di terracotta", opera della quale ho avuto modo di parlare in questo post, è stata presentata questa suggestiva forma di spettacolo, legata alla cultura cinese e al mondo delle arti marziali.

L'esercito di terracotta



Uno spettacolo divertente e *molto* tipico. Lo vidi per la prima volta a Hong Kong nel 1993, dove esistono scuole che si dedicano solo a questa attività, che arriva a punte di perfezione vicine alla preparazione nella ginnastica artistica.

In pratica due persone devono *animare* il leone seguendo la coreografia e i passi tipici richiesti dalla scena.
La persona che rappresenta le zampe posteriori del leone non vede nulla o quasi.
La cosa richiede una grande preparazione, ritmo e sensibilità.

Per la gioia dei bimbi che, all'inizio un po' spaventati, alla fine ridono giocando con il leone.

Qui la descrizione fornita per *raccontare* l'evento dall'Associazione Moduk, che ha portato un evento a sostegno dell'UNICEF all'interno del Festival della Scienza:


Un giorno, durante una dura battaglia, l'esercito cinese era disperso nel deserto: all'orizzonte apparve all'imperatore la sagoma di un animale fantastico, dall'aspetto di un leone. Questo, guidato dal Buddha, guidò l'esercito in salvo, fuori dal deserto. L'imperatore chiamò allora a sé i migliori artigiani e fece costruire con bamboo, stoffe e tessuti un animale che assomigliasse al leone che li aveva salvati. Questa leggenda racconta la nascita del leone cinese e per questo, in Cina, esso è simbolo di fortuna e di felicità per chi assiste allo spettacolo che ne rappresenta il mito. Il leone dorme, si sveglia, mangia, gioca, è ubriaco, è pazzo, è calmo, è diffidente o si prende gioco di chi ha di fronte: a volte più leoni si sfidano fronteggiandosi, specie durante le manifestazioni di piazza nel corso del capodanno cinese. Da sempre, chi conduce il leone, chi suona la musica che lo accompagna e chi interpreta il Buddha, è un praticante di Kung Fu cinese tradizionale, protagonista di uno spettacolo carico del fascino della tradizione cinese.


Di seguito una descrizione dell'Associazione Moduk e delle sue attività:

MoDuk è una associazione che si occupa di divulgare l'Hung Kuen Kung Fu tradizionale di Chan Hon Chung.

Appartiene alla Hon Chung Students Association, l'associazione degli eredi della tradizione di Chan Hon Chung di Hong Kong ed è in comunicazione con la Hong Kong Chinese Martial Arts Association di Kong Pui Wai, che coordina le attività marziali in Hong Kong e con la Essex Hung Kuen Association di James Uglow di Londra che rappresentano nel mondo e in Europa la tradizione dell'Hung Kuen Kung Fu di Chan Hon Chung.

La Hon Chung Students Association raccoglie gli unici depositari della tradizione dello stile Hung Kuen discendente da Chan Hon Chung e della sua scuola.

Il team di lion dance di MoDuk partecipa ad eventi nazionali ed internazionali e sostiene, come testimonial, le attività dell'UNICEF.

1 commenti:

Mauri ha detto...

C'era veramente un sacco di gente a De Ferrari davanti al Ducale.